Programma Rovellarte
Giugno 2025 – Dicembre 2025
Il programma che qui presentiamo è limitato ai soli viaggi che l’associazione intende effettuare nel 2025, mancano, infatti, le altre tre componenti, non avendo ancora il mondo culturale messo a disposizione i programmi Musicali (ci riferiamo ai concerti dell’orchestra sinfonica di Milano, ex Verdi), alle manifestazioni della Scala, alle Mostre, e ai teatri che occuperanno la seconda parte dell’anno 2025 e per il 2026.
Inoltre, è assolutamente importante che Soci e Simpatizzanti di Rovellarte possano avere il tempo e l’occasione di fare delle scelte in ordine ai viaggi proposti soprattutto perché i tempi di operare le iscrizioni sono molto ristretti: pullman e alberghi esigono di avere il numero delle adesioni molto anticipatamente, rispetto a come eravamo abituati.
15 Giugno – ore 16
Auditorium Orchestra Sinfonica di Milano
George Gershwin, Cuban Ouverture
Kurt Weill, Four Walt Whitman Songs
Antonìn Dvořák, Sinfonia n. 9 in Mi minore op. 95 “Dal Nuovo Mondo”
Orchestra Sinfonica di Milano
Thomas Hampson, Baritono
Emmanuel Tjeknavorian, Diret
22 Giugno ore 15
Saronno (visita guidata)
Andiamo vicino, ma proprio dietro l’angolo, dove si alza uno dei monumenti più insigni del 500 lombardo. Si tratta del Santuario di Saronno “Della Beata Vergine dei Miracoli” segnalato dall’Arcidiocesi Ambrosiana come uno dei 15 santuari giubilari, varcare la sua soglia, vale quanto un pellegrinaggio a Roma (religiosamente).
Vi posero mano, a partire dalla sua fondazione Antonio Amadeo, (alunno di Bramante), Pellegrino Tibaldi, Bernardino Luini e Gaudenzio Ferrari.
È questa una proposta per trascorrere un pomeriggio insieme, ad “ascoltare” il “Concerto degli Angeli” dipinto da Gaudenzio Ferrari, che fa “suonare” ben 87 strumenti, e magari al ritorno fare sosta nel “nostro” Santuario Carmelitano, anch’esso preziosa perla che narra la storia di Rovello alla cui nascita e crescita il paese andò formandosi, e celebra proprio questo anno il centenario della sua Consacrazione.
14 Settembre (intera giornata)
Trescore Balneario
Endine
Lovere
Ci addentriamo nella Val Cavallina in un percorso che procede, fin dal tempo dei romani, nei paesaggi collinari tra i bacini del Serio e dell’Oglio per terminare lungo i laghi di Endine e d’Iseo. Giunti a Seriate si varca il fiume Serio, e tra fortificazioni e castelli si arriva a Trescore Balneario centro famoso per la presenza di sorgenti e stabilimenti termali. Si visiterà di Villa Suardi, dove si ammireranno splendidi affreschi di A. Previati e di Lorenzo Lotto.
La strada ci conduce al piccolo lago di Endine, rasentandone il bacino ed ammirandone il paesaggio circostante. Si arriva così a Lovere sul lago d’Iseo, cittadina che porta i segni di epoche antiche nell’impianto urbanistico e negli edifici.
Visiteremo la Galleria dell’Accademia Tadini, dove sono conservate tele di Bellini, Veneziano, Palma il Giovane, Hayez, un cenotafio di A. Canova.
Il bellissimo lungo-lago è dominato dalla vista di Monte Isola.
Il viaggio si effettuerà con la presenza di almeno 25 persone.
20 Sttembre (in giornata)
Museo Poldi-Pezzoli
Casa Manzoni
Un sabato a Milano: la nuova veste di una casa-museo, il Poldi Pezzoli.
Non solo dipinti e sculture, ma anche porcellane, orologi, vetri, oreficeria, fan bella mostra di sé nell’elegante palazzo che ben presto, subito dopo la morte di Gian Giacomo Pezzoli, diventa museo. Il salone dorato, lo studiolo bianco, Piero della Francesca, Bellini, Pollaiolo. Ogni sala è un’autentica emozione. Perché di sabato? non siamo ancora riusciti a visitare casa Manzoni, chiusa di domenica, pertanto ci adattiamo alle circostanze e dopo il pranzo libero, entreremo (finalmente) nel Museo Manzoniano.
3-4-5 Ottobre
Provenza
Abbiamo pensato di riproporre, con grande anticipo il viaggio in Provenza perché lo riteniamo una grande occasione di crescita culturale, la stupenda bellezza dei luoghi, la ricchezza dei tesori d’arte, l’incanto di paesaggi, palazzi, castelli e cattedrali cittadine murate, testimonianze storiche, angoli misteriosi, l’immensità del mare, hanno affascinato fin dall’antichità artisti, signori, poeti, e avventurieri.
In quattro giorni visiteremo Cagnes sur Mer, cittadina scelta da Renoir per l’ultima sua abitazione, Nizza, per il museo Chagall, il paese segreto e fiorito di Saint Paul De Vance, con l’azzurra cappella di Matisse, il villaggio di Vallauris con la straordinaria cappella decorata da Picasso con i due capolavori della Guerra e della Pace.
26 Ottobre (intera giornata)
Vicenza
La città di Palladio. La motivazione principale è ammirare la chiesa di Santa Corona un piccolo museo sacro che torna a noi dopo una sapiente pulitura, che pone in luce le sue meraviglie. Già la facciata incanta, ma all’interno ci appare un altare maggiore a baldacchino di marmo intarsiato e di pietre dure preziose. E poi l’altare con il capolavoro di G. Bellini sul tema del Battesimo di Cristo.
Gli fa compagnia l’Adorazione dei Magi del Veronese, la cappella dei Valmarana commissionata ad Andrea Palladio, la Madonna delle Stelle.
Una salita a Monte Berico ci consente di ammirare la cena di San Gregorio Magno del Veronese, e lungo il cammino la celebre Rotonda opera di Palladio, così come il Teatro Olimpico e la Basilica Palladiana.
16 Novembre
Fontanellato
Labirinto della Masone
A Fontanellato da non perdere la Rocca, simbolo della città che è collocata al centro della piazza principale. Possesso della famiglia San Vitale fino al 1948.
È un poderoso quadrilatero con tre torri cilindriche e una quadrata, circondato da un vasto fossato, un tempo ad uso di peschiera. La Rocca, o castello, presenta un succedersi di sale ciascuna con una precisa denominazione che dà indicazioni sul tema che viene trattato da affreschi, tele, sculture. Una delle sale presenta pitture del Parmigianino, che hanno come tema “le Metamorfosi di Ovidio”. Una sala è dedicata alle “Donne equilibriste”, una agli “Amorini”, un’altra al “Teatrino che Marionette” ecc…
I soffitti del ‘500 presentano decorazioni in legno dorato; la sala da pranzo è in stile settecentesco. Interessante è “la salita alla loggia “con una scala con volta a botte del 1400; come la “Camera Ottica” nella quale grazie, ad un avveniristico sistema di prismi, i Signori all’interno potevano vedere e scrutare non visti ciò che accadeva fuori della Rocca.
Labirinto della Masone, è un labirinto di siepi all’aperto, e una sontuosa galleria d’arte. È chiamato così perché è situato sulla strada Masone, e rappresenta il sogno realizzato dell’editore Franco Maria Ricci, recentemente scomparso.
7-8-9 Dicembre
Bourg en Bresse
Lione
Chambery
È un viaggio particolarmente interessante. Percorrendo la via delle Alpi, un paesaggio montano affascinante, ricco di acque, di laghi, di cascate e di borghi, arriviamo alla prima metà:
Bourg en Bresse, cittadina famosa per il Monastero fatto costruire da Margherita di Borbone, figlia dell’imperatore d’Austria Massimiliano e governatrice dai Paesi Bassi. L’edificio nella sua splendida veste in gotico fiorito è un autentico scrigno di tesori d’arte. Può essere definito un inno all’amore e al dolore per il marito della ventiquattrenne regina, quando il destino la rese vedova.
Ci rechiamo poi a Lione, la seconda città di Francia, regno di industrie e di Arte, risultato di una urbanistica dalle origini romane che sfruttarono la confluenza del Rodano con la Soana per farne un vero e proprio fulcro di sistema stradale. Incontriamo lungo le vie i mercatini natalizi disposti in maniera curiosa, ricca ed elegante. La guida ci attende per la visita al centro storico della città, della vecchia e della nuova Lione. Verso l’ora del tramonto ha inizio lo spettacolo delle luci un evento annuale, che attira spettatori incantati fino a notte fonda.
Il mattino successivo è dedicato al Museo delle Belle Arti, che viene considerato secondo solo al Louvre, per il numero e l’importanza delle collezioni esposte.
Sulla strada del ritorno ci fermiamo a Chambery, la capitale della contea dei Savoia, prima di Torino. Nella sala del Castello Amedeo VIII Savoia fece costruire la Santa Cappella per ospitare la Sacra Sindone, portata poi a Torino. Alla periferia della cittadina vissero il loro amore per una decina di anni Jean- Jacques Rousseau e Madame de Varennes nella felicità e nell’innocenza.
1 Gennaio 2026 (Ore 16)
Auditorium Orchestra Sinfonica di Milano –
LA NONA: Concerto di Capodanno
Beethoven Sinfonia n. 9 in Re minore op. 125
Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano
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